FONDAZIONE TRAME - FESTIVAL TRAME 2015

 

 

Trame Festival è il primo evento culturale in Europa dedicato ai libri sulle mafie, riconoscimento ottenuto anche con la menzione di EFFE Festival 2015, guida ai Festival Europei. Dal cuore della Calabria arriva la voglia di denuncia e di risveglio delle coscienze contro le mafie. Workshop e incontri con gli autori coinvolti in prima persona nella lotta alle organizzazioni criminali nel nostro paese. 

Nasce da un´idea di Tano Grasso e Lirio Abate, la veste grafica donata da Guido Scarabottolo è divenuta un mast della comunicazione del Festival la cui direzione artistica è affidata al giornalista e scrittore Gaetano Savatteri. Trame Festival è la voce di un'Italia che vuole raccontare ed informare responsabilmente sui fenomeni mafiosi, sulle conseguenze sociali del malaffare,  ma è un Festival di letteratura e giornalismo che vuole far conoscere anche il volto giovane ed impegnato di centinaia di giovani ed il loro impegno contro le mafie.

In sintesi l’edizione 2015: “i Giovani favolosi".

Trame.5 si è aperto con l’istallazione animata dell’artista Renzo Bellanca che ha posto al centro della scena la Mehari del giovane cronista napoletano Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra nel 1985 di cui quest’anno ricorre il trentennale e che ha ispirato il tema della quinta edizione del festival: “I giovani favolosi”, volendo così porre l’accento sui giovani volontari che ogni anno con le loro magliette invadono le vie della città e che sono oramai l’anima di questo appuntamento civile.

Tra gli ospiti: magistrati, studiosi ed esperti, giornalisti e scrittori, registi e sceneggiatori e tanti testimoni di storie di impegno e coraggio.

Non sono mancati laboratori e progetti paralleli rivolti ai professionisti dell´informazione e alle anime culturali della Calabria e non solo, “Cose mai viste. Le mafie sono luoghi molto comuni”; “New Giornalismo. Raccontare l’economia mafiosa”.

Il festival Trame ha inoltre ospitato la tavola rotonda su “Il management culturale: prospettive nazionali e territoriali”. Un incontro rivolto agli operatori del settore presieduta da Massimo Bray.

Due le novità importanti che hanno caratterizzato questa quinta edizione: la collaborazione tra la Fondazione Trame e la TRECCANI finalizzata alla realizzazione di un dizionario biografico delle vittime delle mafie e la sezione speciale “l’archivio della memoria civile” che la Fondazione Trame ha realizzato sul proprio sito. Grazie al lavoro di ricerca di Roberto Paolo e ad un accordo con il giornalista napoletano, autore del libro-inchiesta “Il caso non è chiuso. La verità sull’omicidio Siani” (Castelvecchi editore, 2014) che ha deciso di onorare il proprio impegno nei confronti dell’informazione pubblicando sul sito di Trame Festival gran parte dei documenti giudiziari del “il caso Siani”. L’archivio digitale è l’unico che raccoglie e rende disponibili a tutti, per la prima volta, i documenti assolutamente inediti del travagliato cammino delle indagini e dei processi sull’omicidio del giornalista napoletano Giancarlo Siani.

L’iniziativa ha avuto una grande eco su tutti i media locali e nazionali, più di trecento gli iscritti, che ad oggi hanno attivato la procedura per l´accesso agli atti collegandosi al sito www.tramefestival.it

www.tramefestival.it