CBM italia - Kazol

E’ una campagna integrata lanciata da CBM Italia insieme a CBM International in occasione della 3° Conferenza ONU sulla riduzione del rischio di catastrofi (marzo 2015), alla quale erano presenti anche i rappresentanti di CBM.

Un appuntamento in cui i leader mondiali insieme alle ONG - a fronte dell’aumento delle emergenze naturali– hanno messo a punto misure concrete per contrastarle e gestirle tenendo conto dei bisogni delle persone con disabilità.

Qui è stato raggiunto un risultato storico: la disabilità è stata inclusa nelle misure di gestione delle emergenze, come anticipato nel discorso inaugurale della Conferenza tenuto da Ban Ki Moon.

Un passo fondamentale per la definizione dei Nuovi Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

 

OBIETTIVO:

La campagna ha avuto l’obiettivo di far conoscere il problema e sensibilizzare sull’importanza di includere le persone con disabilità nelle emergenze naturali.

Sono 1 miliardo le persone con disabilità nel mondo (il 15% della popolazione mondiale), l’80% vive nei Paesi in Via di Sviluppo.

Dal 2012 CBM è impegnata in prima linea per rendere concreti i principi di inclusione delle persone con disabilità in tutte le fasi dell’emergenza, compreso l’aspetto della prevenzione.

 

EVENTO:

Dal 14 al 18 marzo i rappresentanti di CBM hanno partecipato alla Conferenza ONU a Sendai (Giappone) per assicurare che il tema della riduzione delle catastrofi naturali fosse inserito nei nuovi Obiettivi di Sviluppo del Millennio, con particolare attenzione al tema della disabilità.

Con loro c’era Kazol Reika, una giovane donna che vive in un villaggio del Bangladesh, in una zona soggetta a inondazioni. Nel 2003 un incidente alla colonna vertebrale l’ha resa paralizzata; da allora la sua vita è cambiata radicalmente: abbandonata dalla famiglia e dal marito, è diventata un peso per tutti. Avere una sedia a rotelle è stato l’inizio del cambiamento: grazie ad essa ha potuto muoversi in autonomia, ha reso la sua casa accessibile e si è impegnata in attività di allevamento e artigianato che l’hanno resa autonoma. Non solo: Kazol è entrata in un comitato che lavora per la prevenzione delle catastrofi, affinché le persone con disabilità come lei non siano lasciate indietro.

 

La sua storia inoltre è stata raccontata in uno speciale andato in onda da MTV in Occasione della Conferenza: http://news.mtv.it/tg/cbmitalia/