Concept

di Enzo Argante

Dalla globalizzazione dell’economia alla democratizzazione della tecnologia e della comunicazione, si sono manifestati due grandi fenomeni: la frattura con il passato e la discontinuità dalle “regole”. Fenomeni che hanno messo in crisi i modelli organizzati e stanno radicalmente influenzando quelli consolidati. Questi cambiamenti strutturali hanno messo in discussione il modello, il ‘format’ al quale la cultura occidentale ha sempre guardato.

Aziende pubbliche e private, aziende editoriali e finanziarie, enti e associazioni, agenzie di pubblicità e case di produzione, chiunque e a qualsiasi titolo si relaziona con i consumatori/utenti attraverso tecniche e tecnologie di comunicazione, di informazione, di intrattenimento ha l’opportunità di proporre forme e contenuti che abbiano una reale funzione educativa e che contribuiscano alla definizione di nuovi format. Perché l’elemento strategico chiave della comunicazione - informazione - intrattenimento non può più essere unicamente l’aspetto creativo fine a stesso, ma la capacità di rendere responsabile il messaggio.

La comunicazione responsabile non è solo una comunicazione di solidarietà o di funzione sociale. Ma si ascrive anche alle attività correnti di una azienda che veicola informazioni chiare, concrete e di valore, sia nell’ambito delle iniziative editoriali e di intrattenimento che sui prodotti e sui servizi che vende. L’azienda che comunica in modo responsabile contribuisce ad accrescere il proprio valore economico, rafforza il rapporto con i portatori di interesse, svolge un ruolo diretto nella formazione della coscienza collettiva per un futuro sostenibile.